Problemi e rischi nella dentizione: cosa sapere
La dentizione è un fenomeno che caratterizza il naturale percorso di crescita dei bambini. In media, i bambini, dai sei mesi ai tre anni, sviluppano un nuovo dente ogni sei mesi, per un totale di venti denti da latte. Questi stessi denti verranno sostituiti da quelli definitivi intorno alla prima infanzia o al periodo che precede la pubertà. Durante la dentizione, i bambini possono sviluppare anche sintomi evidenti, quali febbre e desiderio di masticare oggetti duri. La febbre, di solito, non è molto alta e si attesta intorno ai 37 gradi e mezzo.
Altri sintomi della dentizione possono essere irrequietezza, irritabilità, nervosismo, pianto, dolore e prurito gengivale. Per calmare questi sintomi, si usa il cosiddetto “anello di dentizione”, un oggetto in morbido materiale che serve a massaggiare le gengive del bimbo proprio durante la fase di dentizione. Per i bimbi piccoli esistono gli anelli a forma di ciuccio, mentre per quelli più grandi sono disponibili anelli a forma semicircolare, composti in parte da materiale soft e in parte da materiale più duro per alleviare i sintomi della comparsa degli incisivi e dei molari. Gli anelli per la dentizione sono venduti in apposite scatoline igieniche e vanno puliti per bene in modo da essere usati dal bimbo in tutta sicurezza.
Quando il piccolo mette in bocca l’anello di dentizione, subisce un massaggio in grado di alleviare i dolori causati proprio dalla comparsa dei dentini. A volte, però, i dolori sono particolarmente fastidiosi e per alleviarli è necessario spalmare sull’anello un gel ad effetto anestetico. Proprio recentemente, le associazioni dei consumatori hanno messo in guardia dai rischi per la salute causati da un gel anestetico derivato dalla benzocaina. Il prodotto incriminato è la lidocaina viscosa, che spesso viene spalmata non solo sull’anello di dentizione, ma anche sulle gengive del bambino.
La sostanza può causare, nel piccolo, la metaemoglobinemia, ovvero la diminuzione dell’ossigeno trasportato dal sangue. La malattia può anche essere mortale. L’allarme, raccolto e diffuso dalle associazioni italiane dei consumatori, arriva direttamente dalla FDA, acronimo di Food and Drug Administration, l’ente americano che controlla la sicurezza dei farmaci e degli alimenti. Nel 2014, la FDA ha rilevato anche 22 casi di reazioni avverse alla lidocaina viscosa in bambini dai cinque mesi ai tre anni e mezzo trattati con l’anestetico che allevia i dolori della dentizione.
La diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue si manifesta perché il bambino, masticando l’anello trattato con il gel anestetico, deglutisce anche la sostanza ( lidocaina viscosa) che può innescare le reazioni avverse.
I derivati della benzocaina vengono venduti sotto differenti nomi commerciali. Per non correre rischi, dunque, si consiglia di non applicare la lidocaina viscosa sull’anello di dentizione o sulle gengive del bambino. Per alleviare i fastidi della comparsa dei denti, si possono invece usare i classici rimedi della nonna, alcuni di questi innocui e di sicuro effetto. Un buon rimedio naturale è far masticare al bimbo, per un periodo limitato, l’anello raffreddato in frigorifero ( non in freezer). Il freddo, infatti, allevia i dolori. Prima di usare l’anello fresco, le gengive del piccolo si possono massaggiare lievemente con le dita.
Fonti notizia:
www.forbes.com/sites/davidkroll/2014/06/27/serious-warning-on-prescription-lidocaine-for-teething-pain-also-avoid-otc-benzocaine-products/
www.aduc.it/comunicato/bambini+dentizione+pericoloso+uso+derivati+della_22335.php


