paure bambini

Superare le prime paure

Erroneamente si è portati a credere che l’infanzia sia un giardino incantato dove tutto va bene. In realtà non è sempre così, specie nella nostra epoca così complessa e contraddittoria. I problemi di coppia, le difficoltà economiche e i conflitti familiari possono infatti generare diverse paure nei bambini. Nella delicata età dell’infanzia, poi, i piccoli sono più predisposti a sviluppare paure di qualsiasi tipo. La più diffusa è quella dell’abbandono, che i bimbi sperimentano già a partire dal primo anno di vita. Temere di essere abbandonati dalla mamma, dal papà o da altre figure adulte di riferimento, è più che normale da piccoli.

Nei primi mesi e anni di vita, i bambini hanno bisogno di avere un forte legame con la madre, è pertanto più che normale che si sentano smarriti se questo legame viene meno per svariati motivi. La paura dell’abbandono nei bambini si supera facendogli sentire sempre l’affetto di mamma e papà, anche quando si è costretti a lasciarli con i nonni per andare a lavoro. Altre paure infantili possono essere quella del buio, dei mostri o dell’uomo nero, figure immaginarie che possono incutere molto terrore nei bimbi fino ai sei anni di età.

La paura del buio si può superare lasciando accesa l’abatjour della cameretta. In commercio esistono delle abatjour al led con illuminazione soffusa che consumano pochissimo e che possono essere lasciate accese per tutta la notte. Se volete approfondire questo argomento sul sito trovate un articolo sui Consigli per illuminare la cameretta dei bambini. Meglio non portare il bimbo nel lettone alle prime avvisaglie di paura del buio, perché questa tecnica rischia di farlo addormentare solo in presenza dei genitori. Le paure dei mostri o di figure temibili e immaginarie come l’uomo nero si possono superare ed anche evitare, impedendo al bimbo di guardare film o trasmissioni violente.

Anche se le trasmissioni vengono corredate da simboli che indicano se possono essere viste o meno dai bimbi, con o senza genitori, è consigliabile non lasciare mai il bambino da solo davanti a TG che danno notizie su catastrofi, crimini e delitti. Questi eventi possono causare nel piccolo uno choc emotivo che può manifestarsi con incubi notturni, attacchi d’ansia e paura di ipotetici mostri cattivi. Le paure dei mostri e dell’uomo nero si combattono anche evitando di punire il bambino con frasi del tipo : “ Se lo fai ancora ti mando dall’uomo nero”. Le punizioni con minacce di questo tipo, più che fare da deterrente ai capricci del più piccoli, sortiscono l’effetto di incutere in essi paure poi difficili da estirpare.

Paure, ansia e timori indefiniti possono svilupparsi anche a seguito di litigi tra genitori. Sarebbe sempre auspicabile che i bimbi nascessero da famiglie serene e da genitori pacifici; purtroppo, però, la realtà è a volte ben diversa e sono tante le coppie conflittuali che decidono di mettere al mondo un figlio solo per appianare o risolvere i reciproci problemi. I contrasti, con il bimbo in mezzo, non solo non si appianano, ma peggiorano progressivamente. Far assistere il bimbo a continui litigi e rimbrotti, non solo lo rende pauroso e insicuro, ma anche tremendamente terrorizzato dalla vita e dagli adulti. I bimbi che hanno vissuto in prima persona i litigi dei genitori possono anche sviluppare delle gravi nevrosi una volta diventati adulti, con serie conseguenze sia a livello relazionale che professionale.

Altra paura che può colpire il bambino è quella della morte. Quest’ultima, però, non si sviluppa autonomamente ma viene innescata da eventi esterni come la morte di un nonno o di un parente. In questi casi, meglio non coinvolgere il bimbo nelle fasi dell’evento che prevedono l’ultimo saluto alla persona deceduta o il suo funerale. Per i piccoli, proprio perché all’inizio della vita, la morte è e deve essere una realtà ancora lontana ed inspiegabile.

Quando una persona cara scompare, il bimbo la percepisce come un abbandono o un andare via. Nei bambini, dunque, la paura della morte si manifesta come una semplice paura dell’abbandono. La stessa si può superare circondando il piccolo di tutto l’amore e l’affetto possibile e spiegandogli che la persona cara è andata in un posto lontano e meraviglioso dove un giorno tutti potranno incontrarla.

 

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